"Non temete: ecco, viene a visitarci il Salvatore, un Bambino avvolto in fasce e nella luce che placa ogni tenebra." Lettera natalizia di Padre Mario Magro, presidente del CNS.

Dic 15 2025

“Non temete: ecco, viene a visitarci il Salvatore, un Bambino avvolto in fasce e nella luce che placa ogni tenebra.” Lettera natalizia di Padre Mario Magro, presidente del CNS.

NATALE 2025

Carissimi Rettori e Operatori dei Santuari,
in questo tempo di grazia, mentre ci accostiamo con cuore rinnovato al Mistero del Verbo fatto carne, desidero porgervi il mio affettuoso saluto e la mia più sincera gratitudine. Il nostro ministero, spesso silenzioso ed instancabile, rende vivi e accoglienti quei luoghi dove il Popolo di Dio respira la vicinanza del Divino, depone il peso delle fatiche e si ricolma di speranza.
Nel celebrare la nascita del Signore, siamo invitati a ritornare al cuore stesso del mistero cristiano: «Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita […] quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi» (1 Gv 1, 1.3).
L’apostolo Giovanni traccia così l’essenza della fede: non un pensiero astratto, ma un avvenimento concreto. Il Verbo eterno è entrato nello spazio e nel tempo, rendendo possibile un incontro reale con la Vita che salva.
Quel “noi” apostolico è oggi la comunità dei credenti, la Chiesa chiamata a trasmettere, di generazione in generazione, l’incontro vissuto con il Verbo della Vita. È una testimonianza che si fa prossimità, rendendo percepibile l’amore che si è fatto volto.
In questi giorni del Natale, i nostri Santuari sono chiamati ad essere  luoghi privilegiati dove questa verità risplende in tutta la sua forza. Siamo testimoni di una promessa che non tramonta. Attraverso la liturgia, il sacramento del perdono, il silenzio adorante e la parola di consolazione, favoriamo per gli uomini e le donne del nostro tempo un’esperienza autentica: far risuonare l’annuncio (“udire”), manifestare la bellezza (“vedere”) e rendere accessibile la vicinanza salvifica di Dio (“toccare”).
Così si rende attuale l’antico annuncio: il Verbo non è una parola del passato, ma una Presenza viva che si comunica attraverso segni tangibili: il ministero del Sacerdote, l’aiuto concreto al fratello bisognoso, il gesto della pace. Il Santuario diventa così il “luogo del contagio” della fede, dove la gioia del primo incontro si rinnova.
Mentre si chiude il Giubileo della Speranza, guardiamo con fiducia ai benefici che questo tempo speciale ha seminato nei cuori. I Santuari, per loro natura, sono case della speranza e della consolazione. Qui i pellegrini, spesso carichi di domande e di ferite, trovano non una risposta astratta, ma l’abbraccio del Dio misericordioso. Chiamati ad essere “maestri” di umanità e ministri di consolazione, abbiamo il compito di custodire e far ardere questa fiaccola. Che il Giubileo concluso non sia un ricordo, ma un inizio: perché ogni pellegrino che varca le soglie dei Santuari possa sperimentare, attraverso di noi, che la speranza cristiana è roccia solida, è consolazione che non delude, è l’alba certa che sorge anche nella notte più oscura.
Contemplando il Bambino deposto nella mangiatoia – segno sommesso e potentissimo della vicinanza di Dio – prego perché il Signore ci colmi della sua gioia, ci rafforzi nel servizio e ci conceda di attingere, per noi e per coloro che guidiamo, alle sorgenti pure della sua Pace.
Colgo l’occasione per ricordare il Corso degli Esercizi Spirituali programmato dal 9 al 13 febbraio, nella Casa F.A.C.I di Marina di Massa (MS).  Esercizi che saranno predicati da S.E.R. Mons. Guido Marini, vescovo di Tortona. Tema: “Nulla è meglio di Gesù Cristo. Le informazioni si possono trovare sul sito internet santuaritaliani.it.
Con affetto e profonda riconoscenza, auguro un sereno e Santo Natale, illuminato dalla Luce che viene a visitarci, e un Anno Nuovo nella benedizione e nella provvidenza del Signore.
Cordialmente,
                               Padre Mario Magro RCJ, presidente Collegamento Nazionale Santuari

 

Scarica la lettera: Lettera di Natale al CNS del Presidente P. Mario, 2025

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