Dieci anni dalla proclamazione della Sua santità: a Sotto il Monte una Solenne Celebrazione per ricordare il decimo anniversario della Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII.

Apr 24 2024

Dieci anni dalla proclamazione della Sua santità: a Sotto il Monte una Solenne Celebrazione per ricordare il decimo anniversario della Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII.

 

Era la seconda domenica di Pasqua, il giorno della festa della Divina Misericordia. In queste coordinate è racchiusa una densa pagina della storia della Chiesa: il frangente in cui Papa Francesco proclamava santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, davanti ad una moltitudine di fedeli, almeno 800 mila.

Le immagini del cuore di Roma, colmo di pellegrini, si alternavano con primi piani sugli arazzi con le effigi dei nuovi santi, sul volto di Papa Francesco e su quello di Papa emerito Benedetto XVI, uno degli oltre 800 concelebranti. Più di due miliardi di persone in tutto il monto erano collegate attraverso i mezzi di comunicazione per una festa della fede: la Chiesa del Concilio e quella invitata a non aver paura si abbracciavano nel terzo millennio, nei cuori del popolo di Dio.

Tra svolte e tumulti della storia del ‘900, due uomini e giganti nella fede, Angelo e Karol, che con le loro vite hanno offerto al mondo una testimonianza indelebile. Santi, modelli da seguire e da imitare.

Con queste parole il Santo Padre aveva ricordato Papa Roncalli, durante l’Omelia della Messa di Canonizzazione: «Nella convocazione del Concilio san Giovanni XXIII ha dimostrato una delicata docilità allo Spirito Santo, si è lasciato condurre ed è stato per la Chiesa un pastore, una guida-guidata, guidata dallo Spirito. Questo è stato il suo grande servizio alla Chiesa; per questo a me piace pensarlo come il Papa della docilità allo Spirito Santo.»

A distanza di dieci anni, vogliamo ricordare questo importante anniversario con una Solenne Celebrazione che sarà presieduta da monsignor Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, domenica 28 aprile 2024, alle ore 16:00, presso il Santuario di Sotto il Monte.

Mons. Claudio Dolcini, rettore e parroco di Sotto il Monte:

«Sono ancora impressi nella memoria di tanti devoti tanti momenti emozionanti della solenne celebrazione eucaristica in Piazza San Pietro all’interno della quale Papa Francesco ha proclamati santi i papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

Era la domenica 27 aprile 2014, un cielo grigio che prometteva tanta pioggia, ma che non ha versato nemmeno una goccia per tutto il tempo della liturgia, partecipata da un popolo numerosissimo di fedeli che riempivano la piazza e molta parte di via della Conciliazione. Quale gioia per me, parroco da poco più di due anni del suo “piccolo nido di Sotto il Monte”, unita alla gioia di milioni di cristiani e anche non credenti che vedevano il volto sorridente del “Papa buono” pendere dalle logge della basilica di San Pietro. Quel volto, quel sorriso rivolto al mondo intero, che hanno infuso coraggio e speranza durante il suo pontificato e negli anni successivi alla sua morte fino ad oggi, da quel giorno potevano essere invocati, nella sua persona, da tutto il mondo per chiedere pace, per sorreggere nella prova, per sostenere la speranza.

Una gioia che già era esplosa quando Papa Francesco aveva annunciato ufficialmente la sua decisione di canonizzare Papa Giovanni: già lì la gioia dei devoti uniti all’attesa della comunicazione della data si poteva toccare con mano nei numerosi pellegrini che giungevano a Sotto il Monte. Papa Francesco attestava con questa decisione il culto mondiale verso il “Papa buono” e gli “uomini di buona volontà” di tutto il mondo, che attendevano questa notizia, hanno ringraziato il Signore e la Chiesa per questo dono.

Nella sua breve omelia, Papa Francesco definiva San Giovanni XXIII come “Il Papa della docilità allo Spirito Santo” perché ha condotto la Chiesa come un pastore docile alla voce dello Spirito Santo. Sono tanti gli insegnamenti del magistero e della vita santa di Papa Giovanni: oggi, a dieci anni dalla proclamazione della sua santità, vogliamo pregarlo per il dono della pace – di cui, non c’è bisogno di dirlo, ce n’è tanto bisogno, ma anche per imparare come singoli cristiani e come Chiesa a una maggiore docilità alla voce dello Spirito. Ce lo insegni San Giovanni XXIII, ci sostenga con la sua intercessione.»

Per maggiori informazioni:
https://papagiovanni.org
https://www.facebook.com/SantuarioPapaGiovanniXXIII

 

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