Beata Vergine del Ponte

Descrizione

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La chiesa della Beata Vergine delle Grazie è dedicata agli emigranti fananesi.
Luogo di culto fra i più suggestivi, immerso in una collocazione naturalistica di particolare incanto, è testimonianza di una devozione popolare che assunse le forme dell’arte di Pellegrino Pellegrini, pittore fananese del Seicento allievo di Guido Reni.
L’edificio fu costruito nel 1650 dai nobili Ottonelli di Fanano, per conservare un’immagine della Madonna con Bambino di pubblica devozione; il loro stemma fregia ancora l’arcone in pietra del presbiterio fu riedificato ai primi del ‘900 con i fondi donati dagli emigranti fananesi. Presenta una sobria facciata a capanna, che riflette la struttura ad aula unica, con copertura a due falde.
Nel 1898 gli emigranti (che dal 1874 si erano organizzati nella Pia Società degli Emigranti) e il parroco restaurarono l’edificio, ma il terremoto del 1920 nuovamente lo danneggiò gravemente.
Gli stessi emigranti costruirono al chiesa attuale su un terreno donato dalla famiglia Muzzarelli; la chiesa venne inaugurata nell’ottobre del 1932.
Nel sobrio interno, l’unico altare si fregia del dipinto con L’Eterno in gloria fra angeli e i Santi Filippo Neri, Antonio da Padova, Pellegrino e Francesco di Paola, eseguito da Pellegrino Pellegrini detto Pellegrino da Fanano, allievo di Guido Reni, che incornicia come “frontale” la venerata immagine della Madonna col Bambino; è racchiuso nella cornice monumentale in legno intagliato e dorato del fananese Giovanni Gherardini, commissionata, assieme al dipinto, dagli Ottonelli attorno al 1650.
Nella grande tela, Pellegrino da Fanano – pittore fecondissimo, il maggiore nell’area del Frignano in epoca seicentesca – concilia ricordi dal manierismo cinquecentesco, nella gloria del Padre Eterno con la colomba dello Spirito Santo, al linguaggio classicistico appreso alla bottega bolognese di Reni, evidente nel San Filippo Neri, accanto a brani di quel vigoroso naturalismo che gli è peculiare: lo si coglie nella rustica figura di San Pellegrino, figura tra storia e leggenda, figlio del re di Scozia che visse eremita nelle selve appenniniche fra Modena e Lucca.
Di vivo interesse è il paesaggio al centro della composizione, con la veduta di Fanano a presidio della valle percorsa dal torrente Leo, nello sfumare digradante delle montagne.
Di fronte alla chiesa si trova il monumento a Felice Pedroni e ha inizio il Sentiero dei Metati

Felice Pedroni

La chiesa della B.V. delle Grazie è dedicata agli emigranti fananesi.
Ogni tre anni il Comitato degli emigranti organizza la Festa Triennale degli Emigranti.
Il più noto emigrante fananese è Felice Pedroni (Felix Pedro) al quale è dedicato il monumento di fronte alla chiesa, monumento che racchiude i simboli dell’emigrazione: le terre provenienti dai cinque continenti, la traversina ferroviaria e l’ancora di una nave.
La città di Fairbanks, seconda città dell’Alaska dopo Anchorage, ogni anno ricorda Felix Pedro, suo fondatore, nelle cerimonie dei Golden Days.
Il Comune di Fanano, gemellato con la città di Fairbanks dal 2002, sostiene numerosi scambi culturali tra i due territori che hanno dato sinora origine a diversi eventi, tra cui uno specifico convegno sull’emigrazione organizzato a Fanano nel 2003 che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti provenienti da Fairbanks in rappresentanza della amministrazione cittadina e del mondo dell’arte, della storia e della musica.

 

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  • Indirizzo
    41021 FANANO MO
  • Telefono
  • Regione
    Emilia Romagna
  • Location
    FANANO

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