Madonna della Purità

Descrizione

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MARIA della Purità

Piccola ma graziosa la chiesina della Madonna della Purità, sorta all’estremità di via S. Bartolomeo, (attualmente via Filippo Corridoni) nel 1758 nella proprietà e a spese di Giambattista Borra. Sul frontale di marmo si legge: «Puritati integerrimae deiparae Virginis Mariae dicavit jo bapt. Borra anno MDCCLVIII.».
È stata registrata la voce secondo la quale i Borra trasferitisi a Brescia, volendo onorare l’Immagine della Madonna veneratissima nel santuario di Ono Degno loro paese d’origine, avessero eretto sui Ronchi in Val Tavareda nel 1737 una chiesetta, dedicata alla Madonna della Mercede, intronizzandovi una copia della loro Madonna di Ono Degno. In verità l’Immagine posta nella cappella dei Ronchi era ben altra cosa. Si trattava infatti di una piccola tela (m. 0,48 x 0,38) raffigurante la Madonna col Bambino che Gaetano Panazza non ha dubbi a definire veramente Foppesca, «[…] con le due figure della Madre e del Figlio così intimamente collegate così umanamente sentite, con quella tenda che fa da sfondo, ma che lascia scorgere verso sinistra un paesaggio fra i più deliziosi del maestro». Foppeschi ancora per lo storico d’arte bresciano la gamma e la tonalità dei colori… mentre la parte “più spontanea e squisita della tavoletta è il paesaggio…”. Senza dubbi il Panazza la dichiara un’opera “originale del caposcuola bresciano” cioè di Vincenzo Foppa, molto simile a quella della raccolta Johnson di Filadelfia forse copia di quella bresciana. L’immagine, subito circondata da grande devozione e ritenuta miracolosa, venne poi dai Borra trasferita nel 1758 nella chiesetta da loro fatta erigere accanto alla nuova casa nel sobborgo di S. Eustacchio, attuale via Filippo Corridoni. Le vicende dell’immagine sono raccolte in una carta che reca, con calligrafia del sec. XVIII, la seguente scritta a caratteri maiuscoli: «L’EMINENTISS. CARDINALE ANGELO MARIA QUERINI VESCOVO DI BRESCIA HA BENEDETTO PONTIFICAL.TE questa S.ta IMMAGINE DI MARIA IL DÌ 30 LUGLIO 1737 IN SVA CAPP.LA EPS.LE COME DA’ AUTENT È NEL MEDEMO ANNO FU POSTA A’ PUBLICA VENERATIONE NEL ORATORIO IN VALLE TAVEREDA SOTTO IL TITOLO DELLA MERCEDE ET IVI DIMORATA FIN LI 26 LUGLIO 1758 CON PRODIGGIO DI MOLTI MIRACOLI OPERATI NEL DI MEDEMO GIORNO DI S.ta ANNA SI FECE LA TRASLASIONE PROCIONALM.TE È CON HONORE, E DECORO FU QUI RIPOSTA A’ SUA MAGGIOR GLORIA IN QUESTO NUOVO ORATORIO DEDICATO ALLA SS.ma SVA PVRITA».
Nel 1857 la chiesina passò in proprietà prima ai Gelmetti di Pozzolengo e ai Ronchi, poi ai Duina (1880) e ai fratelli Fenni di Brescia. La Madonna della Purità fu venerata particolarmente la terza domenica di ottobre, con messe, canti, mentre la chiesetta fu per molto tempo officiata la domenica, anche attraverso un apposito legato. Ogni sera, specialmente durante il mese di maggio poi vi si recitava il rosario mentre per impetrare pioggia e serenità veniva scoperta la venerata immagine. Il 2 marzo 1904 il vescovo di Brescia mons. Giacomo Corna Pellegrini, concedeva l’erezione delle Via Crucis. Nel 1890 per l’officiatura della chiesetta si formava, fra gli abitanti dei dintorni, un’apposita società. Impulso nuovo diedero alla devozione mariana, dal 1929 in poi, i padri Pavoniani mentre beneficiarono il piccolo santuario i fratelli Fenni, il comm. Rampini e famiglia, e Pietro Botti.

dal sito internet: https://www.enciclopediabresciana.it/  di Antonio Fappani

foto di Stefano Bolognini

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  • Indirizzo
    Via Filippo Corridoni, 10   25128 BRESCIA BS
  • Regione
    Lombardia
  • Location
    BRESCIA

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