Il 28 settembre 2026, i Rettori dei Santuari della Campania si sono incontrati al Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte in Maddaloni, Diocesi di Caserta, per la periodica Assemblea, coordinati dal Delegato Regionale, Don Roberto Farruggio. La mattinata è stata all’insegna della preparazione al 60° Convegno del Collegamento Nazionale Santuari che si terrà dal 16 al 19 novembre 2026 a Cagliari.
Infatti la riflessione offerta dal Vicario Generale della Diocesi di Caserta, Mons. Giovanni Vella, Rettore del Santuario di Santa Lucia e della Divina Misericordia di Caserta (in allegato), ci ha introdotti al tema del convegno attraverso una meditazione a partire dal brano evangelico delle nozze di Cana, quando Maria disse ai servi: “qualsiasi cosa vi dica, fatela” (Gv 2,5). Mons. Vella ha ben evidenziato come la missione di Maria è sempre di portarci a Gesù, e la missione di un Santuario è sempre condurre all’incontro con Gesù. “Maria non trattiene mai lo sguardo su di sé: lo sposta verso Gesù. È la donna che indica Cristo”. Per cui ” il vero segno di un Santuario non sta nel numero di chi vi è entrato, ma in quanti ne sono usciti diversi, perché hanno incontrato Cristo”.
Dopo un breve confronto spirituale e pastorale tra i Rettori e un buon coffee breack, la mattinata è proseguita nel definire il prossimo Incontro degli Operatori Pastorali dei Santuari della Campania che si terrà il 24 ottobre 2026 al Santuario di San Gerardo Maiella in Materdomini di Caposele (AV) nel 300° anniversario della nascita del Santo Redentorista.
Il Delegato Regionale ha vivamente esortato i presenti alla partecipazione al Convegno nazionale di Cagliari, appuntamento importantissimo nella vita del Collegamento, sostegno al cammino e alla pastorale di ogni Santuario, e all’adesione, per chi non l’ha fatto ancora, alla web app dei Santuari Campani, strumento che contribuisce alla crescita di ciascun Santuario attraverso un mutuo aiuto.
Don Angelo Delli Paoli, Rettore del Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte in Maddaloni, ha poi accompagnato con passione la visita al Santuario, illustrandone la storia e la rinascita.
L’ottimo pranzo offerto dal Rettore e dai collaboratori ha rafforzato il clima di fraternità che cresce tra i Rettori incontro dopo incontro.





