Udienza privata del Santo Padre Papa Leone XIV ai membri del Consiglio Direttivo Nazionale del CNS e partecipazione al Giubileo della Spiritualità Mariana, con la presenza della statua originale della Madonna di Fatima. Galleria fotografica degli eventi.
Ha avuto davvero il sapore delle cose eccezionali l’udienza privata che, nella mattinata di Sabato 11 Ottobre 2025, giorno anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II e memoria liturgica di San Giovanni XXIII, il Santo Padre Leone XIV ha concesso ai membri del Consiglio Direttivo del Collegamento Nazionale Santuari, in rappresentanza di tutti i Rettori e gli operatori pastorali dei Santuari Italiani. All’incontro, che si è svolto nella splendida cornice della Sala del Tronetto, nell’appartamento delle udienze pontificie, erano presenti, oltre al nostro Assistente Ecclesiastico S. Ecc. Mons. Domenico Sorrentino, il Presidente del CNS P. Mario Magro, il Vicepresidente Mons. Pasquale Mocerino, il Segretario don Paolo D’Ambrosio, il Tesoriere Frà Remo Scquizzato, i Consiglieri Mons. Claudio Dolcini, don Fabio Ruffini, don Michele Viviano e P. Flaviano Gusella, ai quali si sono aggiunti i due laici Michele Mancini, in qualità di collaboratore del CNS come Amministrativo, e Michele De Martino, come Direttore artistico dell’Istituzione culturale “La Memoria dell’Arte”, che insieme al CNS hanno assegnato due opere uniche dell’artista Francesca Capitini al Santo Padre, raffiguranti la Madonna col Bambino ed in mano il S. Rosario, l’immagine della Sacra Famiglia ed una stampa della Madonna col Bambino.
L’incontro, programmato nel contesto del Giubileo della Spiritualità Mariana (11 e 12 Ottobre 2025), si è svolto in un clima di grande cordialità. Dopo le presentazioni ed i saluti iniziali, il Presidente ha brevemente illustrato al Santo Padre le finalità del nostro Collegamento e gli ha consegnato, insieme agli Atti del nostro ultimo Convegno Nazionale, la somma di diecimila euro quale contributo dei Santuari iscritti al CNS alle sue opere caritative. Nel ringraziare, il Santo Padre ha sottolineato come i santuari restino ancora per tanti un luogo di ricerca di Dio e di incontro con la sua Chiesa, che in essi mostra il suo volto materno di accoglienza e di ascolto, sull’esempio della Vergine Maria, alla quale ha quindi invitato a rivolgere un saluto, prima di impartire la Benedizione Apostolica, che di cuore ha esteso, oltre che ai presenti, a tutti i Rettori e a quanti abitualmente peregrinano nei nostri santuari.
Nel pomeriggio e l’indomani mattina, il Presidente ed alcuni altri Rettori hanno partecipato anche al Rosario per la Pace, recitato dal Santo Padre dinanzi all’immagine originale della Madonna di Fatima, e alla Messa che in Piazza San Pietro ha concluso il Giubileo della Spiritualità Mariana, davanti ad una folla di circa trentamila fedeli.
Un momento significativo, dunque, che ci ha aiutati a ricordare come questa Roma, fondata sulla roccia della professione di fede di Pietro, sia il punto di passaggio obbligato per chi cammina nella ricerca dell’unità, della verità e dell’amore verso “quella Roma, onde Cristo è romano” (Dante, Paradiso, XXXII,102).
Don Paolo D’Ambrosio, segretario del CNS
Galleria fotografica dell’Udienza con il Santo Padre, Veglia per la pace con l’immagine della statua originale della Madonna di Fatima e S. Messa giubilare:






















